Skip links

Come forare l’acciaio e il ferro

Forare il ferro è un argomento particolare da trattare andiamo sul lavoro più tecnico. Partiamo con il dire che le punte da trapano per il ferro come già spiegato precedentemente devono essere di buona qualità, continuerò a dirvelo fino alla nausea esistono punte fa ferro che trovate in omaggio anche con le patatine,

ma ricordate che per i nostri lavori di fai da te ci servono di buona qualità altrimenti perderete solo il vostro tempo e pazienza, pensare che una punta da ferro di media qualità da 10mm. può costare da sola anche fino a 5/6 euro ma vi posso assicurare che ci lavorate un po’ se la trattate bene.

Forare il ferro:

Per i nostri lavori di fai da te può capitare di aver bisogno di forare il ferro, per prima cosa dobbiamo cercare di sapere di che tipo di ferro si tratta, solitamente si tratta di acciaio dolce( che ha al suo interno  una piccola parte di carbonio).
I casi in cui ci troviamo solitamente a dover bucare il ferro, nei normali lavori di fai da te, si tratta di staffe di ancoraggio, tondini di ferro per edilizia, porte e portoni di ferro varie, inferriate di recinzione, montanti di una doccia, ecc…
Ricordo che in ogni caso per forare il ferro non si utilizza mai il trapano in modalità percussione, solo rotazione e a bassa velocità, per evitare il surriscaldamento della punta stessa.
Se dobbiamo fare un buco e il ferro da forare è particolarmente spesso abbiamo bisogno di olio lubrificante e refrigerante (un buon olio lubrificante spray va già bene) che dobbiamo costantemente aggiungere mentre buchiamo, questo eviterà che si riscaldi la nostra punta e scivoli meglio.
Ricordate che le punte da ferro, specialmente di buona qualità sono molto dure ma fragili quindi dovete prestare attenzione a non farle cadere e mentre fate il foro tenete il trapano assolutamente diritto nella direzione del foro, specialmente quando si addentra nel materiale, altrimenti è un’attimo spezzarle.
Se il pezzo di ferro da forare non è fermo, nel senso che magari è un pezzo piccolo, vi sarà necessario fermarlo saldamente o in una morsa a banco o con delle morse normali, in modo da poter lavorare in sicurezza e comodità.
Ricordate sempre il concetto che dovete partire con fori di piccoli per poi arrivare alla dimensione che vi necessita, mai lavorare con solo una punta, se poi il foro da fare è piccolo portate sempre punte da ferro di scorta perché spesso si spaccano.
C’è un momento particolare a cui dovete fare particolarmente attenzione mentre forate il ferro, quando passate da una dimensione del foro ad una più grossa, per un attimo la punta più grossa dovrà allargare il precedente foro, quello è un punto delicato perché vi si può spaccare la punta o vi fate male, girate a velocità sostenuta in quell’attimo ma senza spingere più di tanto e cercate di interporre fori di dimensioni graduali diciamo dalla dieci alla dodici alla quattordici, non fate dalla dodici alla sedici se potete.

Forare l’acciaio:

Per forare l’acciaio le principali regole sono le stesse l’ unica cosa che le punte devono essere di migliore qualità, e sono punte da ferro in acciaio con aggiunta di altri materiali come il cromo, il vanadio, al cobalto infine esiste anche un tipo in acciaio rivestito con nitruro di titanio (TIN) hanno una colorazione oro e bucano praticamente ogni tipo di acciaio con ottime prestazioni.

Infine non mi viene che di consigliarvi come in ogni altro tipo di lavoro di fai da te, l’uso degli occhiali di protezione per evitare spiacevoli incidenti, io continuo a dire che la sicurezza è sempre al primo posto.

Lascia un commento

  1. vorrei fare una piantana da un treppiedi in ferro battuto.L’ho verniciato con l’antiruggine verde ho fatto l’impianto elettrico,ora grazie a voi so che mi occorre una punta da ferro per il portalampadina e gli occhiali protettivi mercoledi’ mi attrezzo poi vi diro’ciao e a presto!!!

  2. Che grossa inesattezza: La punta DEVE essere della dimensione del foro! Questo perché la lama di taglio deve lavorare TUTTA e non solo sul centro!