Skip links

Il compostaggio: ricetta e mantenimento

Il compostaggio è molto utile perché permette in maniera naturale, e cioè utilizzando gli scarti vegetali ed organici della nostra vita quotidiana, l’arricchimento del suolo e la sua fertilità

E’ possibile prepararlo e mantenerlo fino a quando non sarà sufficientemente friabile per incorporarlo al suolo.

Per far questo è necessario usare delle compostiere, contenitori in plastica, legno o rete metallica all’interno delle quali si degradano gli scarti. E’ comunque possibile anche un compostaggio diretto sul terreno, l’importante è escludere dal riciclo vetro, metallo, plastica e vegetali trattati con diserbanti o attaccati da malattie.

Come si prepara il compostaggio?

  1. Recuperare gli scarti vegetali secchi provenienti dal giardino (foglie, erba tagliata, rami tritati….) od organici provenienti dalla nostra cucina (verdure, bucce di frutta e verdura…..).
  2. Posizionare la compostiera all’ombra. Prevedete un accesso facilitato per agevolare il riempimento, la mescolatura e lo svuotamento.
  3. Posizionare alla base un letto di ramaglie triturate che faciliterà la circolazione dell’aria.
  4. Ammassare gli scarti diversificando e alternando i vari tipi di rifiuti. Bagnare ogni 20cm di spessore. Un’adeguata frantumazione degli scarti accorcia i tempi di fermentazione, oltre a ridurre notevolmente i volumi.
  5. Aggiungere un preparato di solfato di ammoniaca che si trova in commercio.
  6. Lasciare riposare.

Come si effettua il mantenimento del compost?

Il compost necessita di controlli ed interventi frequenti. Inoltre deve beneficiare di una buona areazione che ne facilita la fermentazione.

Per prima cosa è importante quindi scegliere una compostiera con delle areazioni sui lati ed un accesso facilitato che ci agevoli nelle operazioni di riempimento, mescolatura e successivo svuotamento della stessa.

La seconda cosa importante da fare è rimescolare il compost ogni 6 settimane: questo ci permetterà di arearlo, controllarne lo stato e ridurne il volume accelerando il processo di decomposizione.

La terza cosa importante da fare è annaffiare regolarmente il compost ogni 3 settimane, per mantenerne il giusto grado di umidità.

Lascia un commento