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come mettere le piastrelle in bagno-nozioni preliminari

Come mettere piastrelle in bagno- nozioni preliminari

Quali sono le cose che dobbiamo sapere e a cui  fare attenzione, prima di cominciare a mettere le piastrelle in bagno?

Ci sono tutta una serie di cose da prendere in considerazione per fare una buona posa della piastrelle cerchiamo di vederle nel dettaglio.

Esposizione alla luce delle pareti e pavimenti del bagno

Per prima cosa dovete imparare a  curare la posa delle piastrelle dove saranno più in vista.

Che sia un parete o un pavimento, c’è sempre delle parti più esposte al controluce, cioè posti dove la luce che entra da una porta o da una finestra mette in risalto una certa zona del pavimento o della parete.

Bene, quella è la parte a cui voi dovete fare più attenzione altrimenti il vostro lavoro non sarà ben fatto.

Per imparare a mettere le piastrelle bisogna diventare anche acuti osservatori  vedete l’ immagine di un pavimento con la luce riflessa che entra da una finestra , quelle sono le parti piastrellate a cui dobbiamo fare più attenzione , ogni minimo difetto della piastrellatura è messo in risalto.

Vi faccio vedere con degli esempi

 

Ho fatto due disegni per farvi capire cosa intendo dire , nella foto a sinistra vedete  l’esposizione alla luce di una parete del bagno la zona in cui ho tracciato un cerchio e quella a cui dovrete fare attenzione mentre piastrellate perché li un gradino sulle piastrelle si vedrà tantissimo, la stessa cosa ho voluto farvi vedere cosa accade nel pavimento con la foto a destra dove ,a “A” sta per la direzione in cui la luce entra “B” la zona del pavimento posta più in rilievo diciamo e “B” il punto da dove noi guardiamo il pavimento.

Ricordate è IMPORTANTISSIMO dovete diventare degli attenti osservatori, anche mentre mettete le piastrelle ogni tanto vi allontanate e vi guardate il vostro lavoro se è fatto bene vi date una pacca sulla spalla e procedete, altrimenti riprendete le piastrelle che non vi sembrano perfette, se avete qualcuno con voi ogni tanto chiedetegli di dare anche lui un’ occhiata se ci sono imperfezioni, ve lo farà notare.

Una cosa è  mettere male una piastrella dietro una porta, un’ altra è metterla male dove è subito in vista.

Se poi quello che dovete mettere è un tipo di pavimento lucido dovete fare ancora molta  più attenzione perché i difetti si vedono subito.

Decidete prima di partire con la posa,  i punti da dove comincerete a mettere le piastrelle nel vostro bagno

Diciamo che in linea di massima, dagli spigoli dovreste sempre partire con le piastrelle intere fino ad andare a morire negli angoli, perché le piastrelle intere devono essere messe in vista mentre i tagli andrebbero posati negli angoli.

 

Con la lettera “A”  ho voluto indicare i punti di partenza da dove dovete partire con la piastrella intera, con la” B” i punti dove andrebbero fatti i tagli delle piastrelle, quindi come notate si cerca sempre di fare andare a finire i tagli  negli angoli, in più se volete fare ancora meglio dovete  piastrellare prima le pareti sullo sfondo facendo anche i tagli ( nel disegno che ho fatto per parete di fondo intendo dire dove ho messo la finestra), poi cominciate a piastrellare (sempre facendo riferimento al disegno) dallo spigolo verso la parete della finestra, così facendo il taglio della parete dello spigolo andrà a coprire il taglio della parete della finestra, così facendo noterete meno eventuali difettini.

Sono piccole malizie ma sono quelle che rendono bello il bagno.
Cominciate a piastrellare partendo dalla porta da dove entrate in questo caso del bagno, poi avanzate con una fascia di piastrelle andando fino al fondo del bagno poi continuando dal fondo a chiudere verso la porta, in questa maniera risulterà un po’ più difficile la posa ma non correte il rischio di avere davanti all’ingresso  i tagli.

Vado a fare un video di come io ho piastrellato il mio bagno cosi sarò più chiaro.

 

Un’ altra cosa a cui bisogna fare molta attenzione è il formato della piastrella che scegliete per il vostro bagno più le piastrelle sono grandi più sarà difficile nascondere eventuali difetti, più e  piccola meglio riuscite a giostrarvele comunque i formati di piastrelle che si usano di più adesso sono il 30*30 – 20*20 poi ci sono altri formati ma quelli che si usano di più sono questi.

Un’ ultima cosa poi penso che possiamo chiudere qui l’articolo, come piastrellare intorno alla porta del bagno dato che l’apertura totale della porta molto probabilmente non è mai multiplo delle vostre piastrelle dovrete anche li fare un taglio quindi dovete decidere se farlo sulla porta (“A”) come solitamente faccio io o su di uno dei due lati della porta ( “B” ) stessa vi faccio un disegno di esempio.

Non mi viene più nulla in mente se mi viene aggiornerò il post.

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  1. Invia commento

    salvatore.lettie. says:

    ciao ,sono un piastrellista ormai da molti anni ho 45 anni e lo faccio da quando ho finito la licenza media sempre con la stessa passione,curiosando ho vistoil tuo blog,complimento per come fai vedere i punti dove veramente si vede l’astuzia,peccatoche il lavoro per ilmio canto non ce ne.