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Come fare un buco nel legno con il trapano

Fare un buco nel legno non è una cosa difficile, ciò che dobbiamo avere è un trapano elettrico e delle buone punte.
Il trapano in questo caso non va mai utilizzato con modalità battente ma solo rotante.
Per avere un foro bello pulito bisogna che le punte siano bene affilate, vale sempre la regola di scaricare sempre la punta dai trucioli che vengono prodotti man mano che la punta si addentra nel legno, semplicemente andando avanti e indietro con lo stesso trapano.

Se il legno è secco bucare sarà un gioco da ragazzi invece se il legno è bagnato bisogna solo fare un po’ di più attenzione a scaricare più spesso, perché la punta tende ad  impastarsi. Normalmente la velocità che dovete utilizzare e quella media proprio perché il buco nel legno deve essere fatto in maniera precisa, graduale e controllata specialmente quando il buco lo dobbiamo fare in un mobile a cui teniamo.
Visto che come ho già spiegato nell’ articolo dedicato alle punte da trapano, quelle da legno sono molto delicate e tendono spesso a rovinarsi l’affilatura, fate in modo che quando uscite fuori dal legno non andiate a farla battere contro materiali tipo il muro, la rovinate in un “amen“.
Un’altra cosa a cui avevo già accennato e questa, cominciate a fare il buco nel legno, dalla parte che rimarrà a vista, questo perché entrando la punta lascia un bel foro preciso, dove andrà a uscire tende a sfilacciarlo e se per caso e rivestito da pellicole varie, può rovinare anche quella, cosa possiamo fare per attenuare il problema?
Prima cosa usciamo in maniera delicata e non a tutto gas, e se abbiamo la possibilità possiamo mettere un altro pezzo di legno, (sul punto in cui uscirà la punta) e con una morsa stringere tutte e due le unità (quella da forare e il pezzo di legno) come diventassero un unico pezzo, allora la punta passerà il tratto da forare e continuando ancora per un pezzettino nel legno da noi aggiunto, così facendo il danno sarà minimo. Questo che vi dico ora, è un concetto che può sembrare stupido ma non lo è assolutamente, se abbiamo da mettere delle viti a testa svasata (per ora fate un copia e incolla e andate il Google immagini per vedere quali sono le viti da legno a testa svasata più in la voglio fare una sezione dedicata solo ai vari tipi di viti) nel legno dovremo fare prima il foro che ci serve per mettere la vite dopo prendiamo una punta di sezione più grossa (possiamo usare anche una punta in widia che ha quella specie di v rovesciata in testa) e andiamo a fare sempre nello stesso foro andiamo giù un pochino ma proprio giusto quel po’ per fare la sede della parte svasata della vite, questo serve a far si che una volta finito di mettere la vite, risulterà al filo del legno senza nessun gradino.
Un’altra cosa che devo dirvi assolutamente e che ho visto  una cosa proprio per me impossibile da credere, le viti da legno messe nel legno, con il tassello (ASSSSSSUUUUUUUURRRRRRRDDDDOOO) le viti da legno non si mettono mai nella maniera più assoluta con il tassello ma direttamente nel legno, al massimo se il legno è particolarmente duro e vedete che fatica ad entrare, datevi un aiuto con facendo prima un buco, ma la punta deve avere una dimensione più piccola della vite stessa, mi raccomando se no non tiene niente. Cari amici alla prossima… lasciate un commento almeno so se capite o meno ciò che voglio spiegarvi 🙂

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