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Cavi elettrici: conosciamo i più comuni

Cavi elettrici: conosciamo i più comuni

Nel faidate, purtroppo, spesso si tende a riciclare cavi elettrici di recupero o vecchi rimasugli per effettuare lavoretti apparentemente di poca importanza, non tenendo conto che permangono immutati i rischi di chi utilizza l’ impianto.
Perciò, vi invito ad usare cavi elettrici adatti allo scopo e che rispondano alle normative vigenti. Riconosco che, sfogliando il catalogo di un produttore, non sempre sia facile orientarsi, soprattutto per eccesso di informazioni.

I CAVI ELETTRICI PIU’ USATI :

In questo articolo sui cavi elettrici conosceremo i più comuni, descrivendovi tipologia e caratteristiche dei cavi elettrici più comunemente usati nelle nostre case.
Inizieremo con i cavi unipolari, le “cordine” per intenderci, che costituiscono la totalità dei nostri impianti incassati.

Cavo unipolare N07V-K:
Uno dei più diffusi ed economici cavi che troviamo nei nostri impianti, ha una tensione nominale di 450-750 V, una temperatura massima di esercizio di 70 gradi, una temperatura minima di posa di 5 °C ed è isolato in PVC. Queste caratteristiche limitano il suo uso ai soli impianti interni, protetti in tubi e canalette, e un ulteriore handicap è costituto dal fatto che il PVC con cui è isolato, bruciando emette gas dannosi al nostro organismo, per cui non può essere usato dove vi sia una alta concentrazione di persone (uffici, negozi ecc…).

Cavo unipolare N07G9-K:
Anche questo cavo ha una tensione nominale di 450-750 V, ha però una temperatura massima di esercizio di 90 °C ed una temperatura minima di posa di meno 15 °C, è isolato in HEPR in qualità G9, è a bassa emissione di fumi e scarsamente tossico in caso di incendio, adatto quindi anche agli ambienti con alta concentrazione di persone. Non può essere usato in esterno e la sua posa deve essere protetta da tubi, canalette ecc…

Cavo multipolare FROR 450/750 V :
E’ la versione multipolare del cavo unipolare N07V-K, isolato in PVC sia nell’ isolamento primario che nella guaina esterna, con tutti i problemi che questo comporta.
Stesse le temperature massime e di posa. Può essere utilizzato per collegamenti ed apparecchiature mobili, anche in luoghi di pubblico spettacolo ed intrattenimento.
Per interni in ambienti secchi o umidi ,all’esterno solo per uso temporaneo.
Non è ammessa la posa sotto intonaco o direttamente interrata anche se protetta.
In sostanza, un buon cavo per le nostre prolunghe interne!

Cavo multipolare FG7 (O)R 0,6- 1 KV:
Cavo molto usato nell’ industria, nell’ artigianato e nella edilizia residenziale, ha una tensione nominale di 0,6-1 KV, la temperatura di esercizio massima è di 90 °C, mentre la temperatura minima di posa è 0 °C, è adatto per il trasporto di energia e trasmissione segnali in ambienti interni o esterni anche bagnati. Per posa fissa in aria libera, in tubo o canaletta, su muratura e strutture metalliche o sospesa. Adatto anche per posa interrata diretta o indiretta. Ottimo ad esempio per collegamento da
contatore esterno all’ abitazione, magari in condotto interrato.
Non indicato per stringhe di collegamento con pannelli fotovoltaici.
La sua variante FG7OM1 0,6-1 kV è adatta ai luoghi nei quali, in caso d’incendio, le persone presenti siano esposte a gravi rischi per le emissioni di fumi, gas tossici e corrosivi e nelle quali si vogliono evitare danni alle strutture, alle apparecchiature ed ai beni presenti esposti; adatti anche per posa interrata diretta o indiretta.

Cavo multipolare H07RN-F 450-750 V:
Il cavo da prolunghe per eccellenza, temperatura di esercizio massima 60 °C , temperatura minima di esercizio -40 °C e di maneggio -25 °Condizioni di impiego più comuni:
Per installazioni in locali secchi, umidi o bagnati, all’aria libera e in officine con atmosfera esplosiva.

APPARECCHIATURE UTILIZZATE :

Apparecchiature in officine industriali e agricole, grossi bollitori, piastre di riscaldamento, lampade portatili, utensili elettrici quali trapani, seghe circolari, motori o generatori trasportabili in cantieri edili o di impianti agricoli.
Anche per installazioni fisse come pavimenti e ripiani provvisori di cantieri. Resistente all’ozono. RESISTENTE ALL’OLIO SECONDO EN 60811-2-1.

Per chi volesse approfondire l’argomento vi lascio un link di seguito:
http://www.generalcavi.com/index.php?selLang=it&p=4

CABESTANO

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