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Anturio: coltivazione, malattie e sintomi

L’Anturio è una pianta da interni con splendidi fiori a forma di cuore, per questo chiamati “le frecce di cupido”. Ecco perché viene spesso regalata in occasione della festività di San Valentino

L’Anturio è una pianta che può diventare anche molto alta ed i suoi fiori possono assumere gradazioni di colore che vanno da bianco alle varie sfumature di rosa e rosso.

Va collocata in ambienti luminosi, ma non sotto l’esposizione diretta del sole e ad una temperatura non al di sotto dei 20°C, altrimenti non fiorisce o fiorisce poco.

Necessita di molta acqua solo d’estate, altrimenti va tenuta solo umida e annaffiata con acqua a temperatura ambiente.

Come si coltiva l’Anturio?

Per la coltivazione di questo tipo di pianta sono adatti gli ambienti luminosi, ma lontano da fonti di calore o correnti d’aria. Necessita sempre di temperature miti, a parte durante il periodo della formazione dei boccioli, che dura circa 5 settimane durante i quali bisogna sottoporla ad una temperatura minima notturna di 12°C ed al termine del quale vanno eliminate le parti secche o danneggiate.

rinvaso va effettuato all’inizio della primavera: molto adatto un terriccio poroso di torba e aghi di pino. Va concimata solo quando è in fioritura (cioè d’inverno) ogni 20gg. La propagazione può avvenire per seme.

Malattie e sintomi

  • Radici e colletto marci: eccesso d’acqua. Intervenire con un buon drenaggio ed un’annaffiatura costante ma non eccessiva.
  • Macchie sulle foglie o sul fiore: funghi. Intervenire con un apposito funghicida, mantenendo la pianta nel suo ambiente ideale.
  • Radici danneggiate e con crescita stentata: nematodi. Intervenire con un apposito antiparassitario.
  • Danni alle foglie od ai fiori: limacee. Ripulire la pianta con le mani o utilizzando apposite esche.

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