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mattoni pieni e semipieni

Mattoni pieni e mattoni semipieni cosa cambia?

Mattoni pieni e mattoni semipieni: dov’è la differenza?

Se siete in procinto di dover realizzare dei lavori di muratura sicuramente per un attimo vi sarete imbattuti nel dover fare una scelta tra l’acquisto di mattoni pieni e mattoni semipieni.

Magari, giustamente, non sapete quale è la differenza tra un tipo e l’altro.

Cerchiamo un pò di approfondire la nostra conoscenza in materia, dicendo per prima cosa che tutti e due i tipi di mattoni appartengono comunque alla famiglia dei laterizi .

Mattoni semipieni

I mattoni semipieni sono fabbricati attraverso un sistema di lavorazione a trafilatura molto simile a quella della pasta che si mangia.

Hanno una percentuale della propria superfice che è vuota, cioè cava.

Solitamente possono avere 6 o 9 fori, ed esistono di varie dimensioni ma il mattone classico ha la misura di circa 6x12x24 cm.

I mattoni semipieni sono più leggeri dei mattoni pieni, proprio per l’utilizzo diverso che ne viene fatto.

Con questo tipo di laterizio, infatti, vengono a fatte tutte le opere di costruzione come muri e tramezze per interni, pozzetti in muratura non carrabili.

In poche parole, quindi, tutte quelle strutture che hanno più una funzione di delimitazione o anche costruzione, ma che non richiedono al mattone caratteristiche di particolare solidità e resistenza alla compressione.

Il mattone semipieno non regge molto ai carichi, bensì tende a spaccarsi presto.

Con questo tipo di laterizio  si realizzano solitamente muri che hanno delle dimensioni che vanno dai 10cm.

Se posato di coltello fino ai 15cm; se posato di piatto, misure che comprendono anche lo spessore dell’intonaco.

Possiamo comunque affermare che se parliamo di mattoni, al buon 70% stiamo parlando dei mattoni semipieni.

Nella famiglia dei semipieni esistono anche mattoni che hanno una funzione estetica e cioè i mattoni in paramano o a facciavista.

Questa tipologia ha una duplice funzione: sia estetica e di costruzione.

Solitamente i mattoni in paramano hanno bisogno di mano d’opera specializzata per la posa, in questi casi non ci si può improvvisare.

Mattoni pieni

I mattoni pieni sono composti completamente di l’argilla, senza fori ne fessure.

Ciò fa facilmente intendere che questo tipo di mattone è praticamente pesante più o meno il doppio rispetto al mattone semipieno e anche l’utilizzo che se ne fa è diverso.

Andiamo a vedere!

Funzione portante del mattone pieno

Sin dai tempi antichi esisteva il mattone pieno.

Il mattone semipieno è un’ invenzione dell’edilizia moderna, quindi nel parlare di mattoni, si faceva sempre riferimento solo a questo tipo di laterizio.

Una volta i muri avevano la funzione di struttura portante dell’abitazione o del fabbricato: ossia doveva essere una un punto molto solido della struttura dove poi si andavano ad appoggiare le volte.

Ricordiamo, infatti, che in quel periodo, era questa la metodica di costruzione dei solai piani.

Un po’ alla volta, poi, ci si incamminava nella moderna edilizia, alla scoperta del cemento armato, che ha poi reso possibile avere delle superfici orizzontali con spessori molto più sottili e con una portata ai carichi decisamente superiore.

Quindi, di conseguenza, possiamo dire che le pareti, almeno quelle perimetrali e qualcuna anche interna, avevano funzione portante.

Esse, cioè, contribuivano a sostenere il peso dei piani superiori e del tetto della casa.

Solitamente un muro perimetrale di un palazzo raggiungeva i 60/80 cm di larghezza.

Come accennato prima, il mattone pieno può avere anche una funzione estetica.

Specialmente quando viene prodotto da prestigiose fornaci, che fabbricano dei mattoni anticati, che riprendono l’effetto del mattone fatto a mano.

Anzi, addirittura, qualche fornace li fa davvero a mano ad uno ad uno, per poi essere venduti a dei prezzi da capogiro, a gente che ancora è disposta a spendere certe cifre per soddisfare i propri gusti in tema abitativo ce nè ancora molta.

Abbiamo capito a questo punto, che resistono molto alla compressione dei carichi.

Vengono, perciò, utilizzati in quei lavori in cui c’è bisogno di un’elevata resistenza alla compressione e a rottura tipo.

Si tratta di rinforzi strutturali, dove è richiesta la posa di putrelle in ferro, la fabbricazione di pozzetti stradali, che devono sopportare i carichi pesanti dei camion, la costruzione di voltini che dovranno essere soggetti a carichi verticali pesanti ecc.

Per concludere con l’argomento vi dico solo che nel periodo estivo in cui il mattone è proprio secco dovreste un pò bagnarli nell’acqua prima di posarli.

Questo perchè sono talmente asciutti che seccano all’istante la malta che utilizzate come legante per fare il muro e quindi non fa per niente presa.

Lo potrete staccare con le mani il giorno dopo, compromettendo a tutti gli effetti la stabilità del muro stesso, se invece li bagnate questo non succederà. 🙂

Bene spero di avervi elencato le principali differenze tra i due tipi di mattone.

Adesso andando ad acquistarli nei magazzini edili arriverete preparati e saprete cosa dovete chiedere.

Ciao a tutti Max

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