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Un attrezzo per il fai da te: Il saldatore a stagno

Un attrezzo per il fai da te: Il saldatore a stagno

Il saldatore a stagno può essere molto utile per tutti coloro che fanno dei piccoli lavori di fai da te per chi magari ha la necessità di fissare delle parti elettroniche o cavi elettrici con grande precisione.
Di saldatori non ce n’è una sola tipologia e variano anche per grandezza, efficienza e di conseguenza anche prezzo.

Tipologie, efficienza e costi

Il saldatore può essere collegato direttamente alla rete elettrica oppure a bassa tensione cioè alimentato attraverso un piccolo trasformatore che permette di salvaguardare il proprio impianto, l’impugnatura può essere a pistola o anche a penna; e la maggior parte di questi dispositivi hanno un interruttore che serve per spegnerlo quando la temperatura diventa troppo elevata.
Per chi desidera acquistare un saldatore a stagno alimentato con la rete elettrica si può trovare anche a soli 10 euro, mentre invece quello che permette di lavorare anche senza elettricità ce ne vogliono almeno 30-35, per quello che possiede anche il trasformatore si arriva ad un massimo di 80 euro.
La resistenza del saldatore quando viene collegato si riscalda, facendo arrivare al punto di liquefazione anche lo stagno che permette di fare al meglio le varie saldature. Utilizzando il rame si può anche dissaldare una saldatura visto che utilizzando questo materiale separa le due parti. Questo accessorio non è solamente utile ma anche economico.

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