Cosa fare quando scatta il salvavita: parte terza.

Se il salvavita si rifiuta ostinatamente di riarmarsi, le cause sono dovute principalmente al guasto di un
utilizzatore, al guasto dell' impianto elettrico o al guasto dello stesso salvavita. Qualche difficoltà
sicuramente, ma niente di irrisolvibile. Con la vostra buona volontà, qualche informazione e al limite l'
intervento di un tecnico, non dovrebbero esserci particolari problemi.

Allora cosa può continuare a far scattare il nostro salvavita ?

C'è però un tipo di guasto subdolo che può mettere in difficoltà anche i più ferrati in materia: lo scatto
casuale. Succede cioè che saltuariamente e apparentemente senza motivo il salvavita scatti, venga
riarmato senza problemi e continui poi a funzionare per un certo periodo ( ore, giorni, settimane,mesi
). Capire il motivo per cui interviene può rivelarsi non facile.
Spesso l' intervento è dovuto ad elettrodomestici ( frigoriferi, congelatori, caldaie, condizionatori ) che
si avviano automaticamente e che per un motivo banale quale la condensa o la leggera dispersione di
un componente fanno intervenire il salvavita, ma riarmandolo superano l' impasse e poi funzionano
regolarmente. Cercate quindi di collegare lo scatto del salvavita con il funzionamento di una
apparecchiatura escludendola temporaneamente dal servizio.
Un intervento ancora più subdolo e raro dipende molto dalla zona in cui abitate! Se per esempio
abitate in una zona con insediamenti industiali, installazioni ENEL o altri enti di distribuzione, centri di
calcolo, e il vostro salvavita scatta spesso improvvisamente senza motivo od a ogni temporale,
semlicemente il salvavita che avete installato sul vostro impianto è del tipo sbagliato!! Questo perchè
le apparecchiature elettroniche di grande potenza delle industie, alcuni provvedimenti presi dai
distributori di energia elettrica per mantenere le caratteristiche dell' energia a certi livelli, i gruppi di
continuità dei grandi uffici ed anche il dffondersi delle apparecchiature elettroniche nelle nostre case
contribuiscono a diffondere in rete disturbi che il nostro salvavita classico, di tipo AC (vedere tabella
allegata), interpreta come dispersioni ed interviene fuori luogo.A questo punto dovremo sostituire il salvavita di tipo AC con uno di tipo A, un pò più costoso ma
immune da disturbi, lavoro facilissimo da eseguirsi rispettando le norme di sicurezza ed usando il
buon senso!!! Fatevi consigliare dal vostro fornitore per la scelta del prodotto da installare. Qui sotto
troverete una tabella con i vari tipi di salvavita, il tipo B è di esclusivo uso specialistico. Alla prossima!

CABESTANO

Passa il mouse sulla foto per vederla ingrandita

Tabella comparativa dei vari tipi di salvavita.

Letto 32101 volte Ultima modifica il Domenica, 23 Dicembre 2012 08:27
Beppe Devercelli

Mi presento, sono Cabestano ;-)

Salve a tutti, sono un elettrotecnico a riposo. Vagando per il web ho incontrato il forum di Faidatecasa e l'ho trovato molto interessante al punto di volermi proporre per aiutare chi ne avesse bisogno, di tanto in tanto inserirò degli articoli che vi potranno essere utili nei vostri lavori di fai da te per la vostra casa. Vorrei inoltre segnalarvi il mio piccolo sito cabestano.altervista.org ,fidatevi , è utilissimo! Troverete molte guide e consigli molto utili .

cabestano.altervista.org | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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