Interruttori differenziali che si auto-ripristinano.


Conosciamo già dai precedenti articoli cosa è e come funziona un interruttore magnetotermico
differenziale e la sua capacità di proteggerci da guasti o malfunzionamenti. Ma il suo grosso handicap
era che, interrompendo l' energia elettrica e potendolo ripristinare solo manualmente, creava delle
situazioni in cui si potevano subire danni notevoli ( gli esempi più classici sono il congelatore, l'
impianto di allarme, la caldaia) se la casa per esempio era abitata saltuariamente o ci si doveva
assentare per lunghi periodi.

L'avvento della domotica ( la scienza interdisciplinare che si occupa dello
studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa e negli ambienti antropizzati )
ha portato non solo alla soluzione dei problemi posti dal classico "salvavita", ma molto, molto di più.
Limitiamoci per ora ad esaminare le soluzioni adottabili per l' interruttore differenziale.
Tutte le principali ditte di apparecchiature elettriche hanno a catalogo interruttori differenziali che si
autoripristinano con lievi differenze, ma sostanzialmente molto simili. La vera differenza è il livello
di sofisticazione tecnica fra i vari modelli che determina anche costi molto diversi fra modello e
modello. I modelli base prevedono che, allo scatto del differenziale, venga effettuata una analisi sull'
impianto e se non risultano guasti, un motore riarma il differenziale e l' impianto torna a funzionare
regolarmente. Se invece durante l' analisi risultano guasti che richiedono un intervento esterno per
essere riparati, entrano in funzione allarmi sonori e visivi, e, cosa più importante, si chiude un
contatto che, se collegato ad un combinatore telefonico può avvisare via SMS l' utente dell' impianto.
Un livello maggiore di sofisticazione tecnica hanno i modelli che prevedono anche di effetture il test
mensile sulla funzionalità del differenziale (obbligatorio in certe tipologie di impianto) senza però
interrompere l' energia elettrica, e quindi evitando per esempio la perdita di programmazione di
apparecchiature. I modelli ancora più sofisticati prevedono la vigilanza della scheda verso l' impianto
per le 24 ore successive al guasto e se questo si esaurisce, attendono 30 minuti prima di riarmare il
differenziale.
Altri modelli, agganciati però agli impianti domotici già esistenti, prevedono anche, oltre alla
segnalazione, anche il tentativo di riaggancio del differenziale a distanza, da parte dell' utente
provvisto di adeguati mezzi di comunicazione.Alla prossima!

CABESTANO

Letto 4113 volte Ultima modifica il Martedì, 05 Marzo 2013 04:02
Beppe Devercelli

Mi presento, sono Cabestano ;-)

Salve a tutti, sono un elettrotecnico a riposo. Vagando per il web ho incontrato il forum di Faidatecasa e l'ho trovato molto interessante al punto di volermi proporre per aiutare chi ne avesse bisogno, di tanto in tanto inserirò degli articoli che vi potranno essere utili nei vostri lavori di fai da te per la vostra casa. Vorrei inoltre segnalarvi il mio piccolo sito cabestano.altervista.org ,fidatevi , è utilissimo! Troverete molte guide e consigli molto utili .

cabestano.altervista.org | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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