Tra perdite alimentari lungo la catena produttiva, gli scarti di produzione e lo spreco domestico, oltre il 30% della produzione totale di cibo destinata al consumo umano viene sprecata.

La crisi economica ha comunque contribuito ad una riduzione del fenomeno dello spreco alimentare e ad una maggiore attenzione a ciò che buttiamo nella spazzatura.

Come bisogna comportarsi ai fornelli per evitare inutili sprechi?

Anche l’uso corretto dei fornelli aiuta a non sprecare. Pentole e padelle con fondo e pareti spesse sono indicate per lunghe cotture. Per scaldare in fretta, meglio, invece, utensili più leggeri. È importante anche ricordarsi di usare il coperchio.E la pattumiera, come deve essere gestita?

Il bidone della spazzatura è una sorta di carta di identità che dice tutto di noi. Rispecchia in maniera fedele il nostro stile di vita. Ma un dato dovrebbe farci pensare: il 30% degli alimenti finiti tra i rifiuti è ancora commestibile! Ciò significa che, dato per scontato che si deve optare per la raccolta differenziata, abbiamo comunque comperato troppo e scartato in eccesso.

Quindi, che fare? Utilizzare ad esempio gli scarti per creare piatti appetitosi o prodotti utili da usare in tavola. Il dado vegetale: offre l’opportunità di utilizzare tutti gli scarti che proprio non possiamo riusare in altro modo (buccia delle verdure, foglie sterne e radici,...). Per raggiungere la quantità necessaria per produrre i dadi, basta conservare gli scarti ben puliti in freezer e una volta messo da parte l’indispensabile, il procedimento è semplice. Ci vuole solo la pazienza di mettere il tutto (1 kg di scarti) in una casseruola con del sale (500 g), farlo cuocere a lungo, sino ad ottenere una sostanza semisolida che andrà messa in forno per tre ore a 100 gradi per l’essicazione per procedere infine a frullare il composto con il mixer elettrico. Il risultato sarà suddiviso in vasi ermeticamente chiusi da conservare in frigorifero.

Letto 889 volte Ultima modifica il Venerdì, 14 Dicembre 2012 19:49
Patrizia

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